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Associazione Culturale Anton Stadler  

Via XX Settembre 84 09016 Iglesias

C. F. 90014090923 P. IVA 03037550922

ALTRE PRODUZIONI

Mare e Sardegna

 

E’ uno spettacolo musicale e teatrale dedicato all’omonima opera di David Herbert Lawrence, noto autore del romanzo L’amante di Lady Chatterley. In questo testo, lo scrittore inglese narra il proprio viaggio in Sardegna, partendo da Cagliari fino all’interno dell’isola, in una sorta di itinerario mitico-metaforico addentro all’anima del territorio.

Così in questa produzione – interamente dedicata alla Sardegna – attraverso narrazione, musica e immagini si racconta l’isola; le parole di Lawrence si affiancano alle musiche originali di Fabio Furia, mentre sugli schermi scorrono immagini storiche e attuali di quel percorso fisico e conoscitivo attraverso la Sardegna più autentica.

Un importante lavoro di ricerca poetico-narrativa e comunicativa che propone una visione dell’isola da un nuovo punto di vista: non quello di un sardo, ma quello di un viaggiatore europeo, di un turista colto e curioso che l’ha visitata, amata, vissuta sulla sua pelle e ha deciso di raccontarla.

Sul piano strettamente musicale, il progetto è ancor più ambizioso, in quanto mira a proporre all’ascoltatore la suggestione dei paesaggi della Sardegna, rievocando scene di vita e cultura di questa terra, descrivendola con mezzi puramente musicali. Non musiche sarde ma suoni e musiche della Sardegna.

 

La formazione prevede:  Fabio Furia, bandoneonista, compositore e arrangiatore; Simeone Latini, attore, regista e autore teatrale; Marcello Melis pianoforte; Gianmaria  Melis violino; Giovanni Chiaramonte, contrabbasso.

Omaggio a Piazzolla

 

Momento di celebrazione del genio compositivo dell’inventore del tango nuevo, Astor Piazzolla, colui il quale è stato in grado di sfatare il mito secondo cui “Tutto può cambiare in Argentina, tranne il Tango.”

Un accurato collage musicale in grado di ricostruire la vita del musicista argentino e la sua evoluzione stilistica nell’interpretare e rinnovare gli stilemi tangueri. Uno spettacolo dedicato alla commemorazione dello spirito musicale e rivoluzionario di Piazzolla, capace di ripercorrere le melodie di alcuni degli oltre tremila brani da lui composti, in omaggio alla sua coinvolgente e accattivante energia.

Sul palco: Fabio Furia bandoneon, Simone Soro violino, Massimo Battarino contrabbasso e Marcello Melis, pianoforte.

 

 

 

Buenos Aires Report

 

Un viaggio ideale nella magica città portena, nel quale le dimensioni del tempo e dello spazio si piegano fino ad incontrarsi, guidando l’ascoltatore in percorso emozionante e seducente dal Tango “cancion” di Gardel, passando per Villoldo, Pedro Laurenz e Troilo, fino alle influenze jazz e d’avanguardia di Astor Piazzolla. Il tango esplorato dalle sue origini nei sobborghi e nei bordelli di Buenos Aires, fino alla sua massima evoluzione, trasformato, rivoluzionato.

Sul palco Fabio Furia, bandoneon e Marcello Melis, pianoforte.

 

 

 

Corazon al Sur

 

Lo spettacolo narra la storia di tanti argentini che lasciarono il Sud della Pampa per cercare la fortuna in città al nord, a Buenos Aires. Il Sud come metafora della propria patria, del proprio Paese così lontano e di cui è così forte la nostalgia per le tanti genti venute dall’Europa. Il sud, i suoi colori, i tratti emblematici di un popolo, quello argentino, specchio del mondo. Il Sud, la semplicità della sua gente, il sole, l’allegria e la festa. Un suggestivo spettacolo al ritmo di alcuni tra i più bei brani di Tango tradizionale, che ripercorrono la storia da Rodriguez a Villoldo, fino a Troilo e Pugliese.

Sul palco: Fabio Furia, bandoneon e Marcello Melis, pianoforte

 

 

 

Nocturno a mi barrio

 

L’Argentina degli anni ’20. Buenos Aires, città di approdo di genti d’Europa in cerca di lavoro e fortuna. Genti diverse e disperate, costrette a trovare una lingua comune che consenta loro una convivenza accettabile. La musica come unico conforto. E con la musica il ballo.

Così lo spettacolo unisce musica, danza e poesia creando uno straordinario connubio tra Tango, suonato e ballato, e le parole dei tanti che, attraverso gli anni, hanno elaborato il distacco e le difficoltà mettendo su carta la loro sofferenza ma soprattutto la speranza in un futuro più umano.

Lo spettacolo che, in chiave poetica e malinconica, narra la storia dell’emigrazione, della nostalgia e della lontanza, temi ancora attuali e in cui tanti si riconoscono ed immedesimano, trova, proprio per queste sue caratteristiche, un forte consenso da parte del pubblico.

Sul palco: Fabio Furia bandoneon, Simone Soro violino, Massimo Battarino contrabbasso e Marcello Melis, pianoforte.